Le 10 cose da vedere in Ungheria

10 cose da vedere in Ungheria | Ungheria, le dieci mete imperdibili


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10 cose da vedere in Ungheria

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Mappa dell'UngheriaIcona articolo onemagL’Ungheria è paese dai forti valori tradizionalisti e folcloristici. Trattandosi di uno dei luoghi più anticamente popolati del mondo, è facile intuire come l’intero territorio sia ben ricco di testimonianze storiche, influenze di popoli passati e un patrimonio artistico e architettonico davvero d’eccellenza.

L’assenza del mare non ha resto l’Ungheria una meta meno interessante. Viceversa, i costi bassi della vita sommati alle numerose attrattive di genere vario hanno reso l’Ungheria una meta allettante a tutte le tipologie di turisti.

Le 10 cose da vedere in Ungheria

Numero 10 (dieci) onemagBudapest, la capitale dell’Ungheria

Le 10 cose da vedere in Ungheria, Budapest

Impensabile non cominciare il nostro viaggio tra le cose da vedere in Ungheria dalla sua affascinante capitale: Budapest. La città è divisa in due dallo scorrere del fiume Danubio, lo stesso che in origine separò le città di Buda e Pest. Buda è la zona più collinare della città, mentre Pest quella più pianeggiante.

Nel centro del fiume, nel cuore della città, si trova l’Isola Margherita, una pittoresca oasi naturalistica in cui poter fuggire dal caos urbano alla rassegna di un picnic, senza mancare di ammirare i ponti Margherita e Arpád che la collegano con i due lati della città. Tante sono le attrazioni da visitare a Budapest: di seguito ne abbiamo scelto due tra le più importanti.

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Link-uscita icona  Cosa vedere a Budapest, la capitale dell’Ungheria

Numero 9 (nove) onemagIl Ponte delle Catene

Le 10 cose da vedere in Ungheria, il Ponte delle catene a Budapest

Parlando di ponti, a Budapest, c’è ne uno che in particolare merita essere visitato: il Ponte delle Catene, il ponte sospeso principale che collega i due lati interni di Budapest. Il Ponte delle Catene è anche il più antico dei ponti di Budapest, una vera e propria tappa obbligatoria per conoscere il ricco passato e la sua dettagliata architettura. La sua costruzione risale al XIX secolo, periodo durante il quale era tipico arricchire le opere d’impianto civile, come un ponte, con monumenti e sculture, come per esempio i leoni laterali.

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Link-uscita icona  Ponte delle Catene, il ponte simbolo di Budapest

Numero 8 (otto) onemagIl Bastione dei Pescatori

Le 10 cose da vedere in Ungheria, Bastione dei Pescatori

Altro monumento assolutamente iconico di Budapest, e di tutta l’Ungheria, è il Bastione dei Pescatori, situato nel tratto costiero di Buda. Facilmente individuabile per la sua peculiare architettura e per la sua posizione rialzata, il Bastione dei Pescatori è descritto come la più pregevole opera militare storica dell’Ungheria. Tuttavia, se il progetto originale vedeva il Bastione dei Pescatori come una struttura militare, nella realtà, sin dalla sua nascita, ebbe un ruolo quasi prettamente estetico.

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Link-uscita icona  Ponte delle Catene, il ponte simbolo di Budapest

Numero 7 (sette) onemagDebrecen, la seconda città dell’Ungheria

Le 10 cose da vedere in Ungheria

È giunta finalmente volta di cambiare città, raggiungendo la seconda località per numero di abitanti in Ungheria: l’affascinante Debrecen, che vede essere anche conosciuta come città di confine con la Romania, dalla quale dista meno di 50 chilometri. La città vanta un centro storico davvero suggestivo e variopinto, ed è anche una delle sedi universitarie più importanti dell’Ungheria.

L’università, infatti, è un’importante risorsa per Debrecen, dato che oltre al permetterle di sfregiarle il titolo di città intellettuale, la sempre giovane popolazione la rende dinamica e contemporanea.Debrecen rientra nella Grande Pianura Ungherese, la distesa i cui limiti sono dati dai fiumi Drava e Danubio e per molti l’Ungheria più autentica.

 

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Link-uscita icona  Debrecen, la seconda spettacolare città dell’Ungheria

Numero 6 (sei) onemagSzeged, la terza città ungherese

Le 10 cose da vedere in Ungheria, Szeged

Altra tappa, altri fiumi e un’altra città: questa volta tocca alla caratteristica Szedeg accoglierci tra le sue storiche file di antichi palazzi colorati. Posta alla Posta alla confluenza dei fiumi Tibisco e Maros, Szedeg (Seghedino in italiano) è la terza città della Ungheria, con i suoi circa 161.000 abitanti.

Szedeg, si deve sapere, è considerata una città rinata: nel 1879 una violentissima alluvione spazzò via più del 90% degli edifici allora presenti, passato da 5700 edifici e poco più di 300, interamente adibite a ospitare chi aveva perso casa. L’imperatore Francesco Giuseppe d’Austria, il regnane austroungarico del periodo, promise una ricostruzione celere e fedele, garantendo con successo la rinascita di Szedeg ancor più bella di quanto non lo fosse prima.

 

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Numero cinque (5) OneMagPécs, la città dell’arte

Le 10 cose da vedere in Ungheria, Pécs

La porta per la Croazia e per tutti gli stati balcanici, Pecs è una delle città più intriganti e suggestive di tutta l’Ungheria. Questo culturale crocevia, ben noto già in tempi antichi, è definito come la porta ungherese al Mediterraneo, non tanto per il mare (che risulta essere abbastanza distante), bensì perché è il punto in cui popolarmente viene segnato il confine tra Europa sud-occidentale con quella sud-orientale.

Pecs è senza dubbio una città dal grande prestigio, distante nemmeno 200 chilometri da Budapest, ed è considerata come il polo fiorente di arte moderna e contemporanea, fattori che ben si accostano ai monumenti storici, qui copiosamente sparsi.

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Link-uscita icona  Pécs, storia e cultura di una gemma dell’Ungheria

Numero 4 (quattro) OneMagIl lago Balaton

Le 10 cose da vedere in Ungheria, il lago Balaton

Abbiamo già scoperto metà delle cose non perdere in Ungheria, sempre attraverso città o monumenti. Per questa nostra prossima tappa abbiamo selezionato il Lago Balaton, il principale bacino d’acqua ungherese, territorio che ricordiamo essere sprovvisto di una costa marittima.

Il Lago Balaton è una destinazione perlopiù amata dagli stessi ungheresi, che non avendo sbocchi sul mare fa di necessità virtù, ritrovando nelle acque del lago un po’ di sano refrigerio. Come anticipato, il Lago Balaton è il più grande dell’Ungheria, ma anche di tutta l’Europa Centrale, con circa ottanta chilometri quadrati riempiti d’acqua. Questo ha favorito lo svilupparsi di paesaggi ed ecosistemi ben differenti tra loro, rendendo quindi il Lago Balaton ben ambito anche dagli stranieri.

 

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Link-uscita icona  Il lago Balaton, viaggio nell’Ungheria occidentale

Numero 3 (tre) OneMagHollókő, il villaggio etnografico

Le dieci cose da vedere in Ungheria, Holloko

Questa meta è forse la meno rinomata tra quelle ungheresi, ma vi garantiamo essere anche una delle migliori. Hollókő è un piccolo villaggio etnografico il cui nome significa letteralmente “pietra del corvo”. Ci troviamo nell’area settentrionale dell’Ungheria, in un’area di dolci alture abbastanza anomale per il paese, la cui massima vetta arriva di poco superare i 1000 metri.

La caratteristica più identificativa di Hollókő è la sua autenticità, dato che si tratta di una località rimasta pressoché immutata dal passare sovietico in tutta l’Eurasia, che portò blocchi condominiali grigi e tristi in diverse città. Qua, invece, nulla è cambiato dalla fine del XIX secolo, con una piccola fetta di popolazione che si accontenta del niente ed è lo stesso felice. Non certo un caso che questo sia designato come Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO.

 

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Link-uscita icona  Le 5 migliori attrazioni da non perdere a Budapest

Numero 2 (due) OneMagIl castello di Visegrad

Le dieci cose da vedere in Ungheria, il castello di Visegrad

Il nostro viaggio sta quasi per volgersi al termine. Non mancano però le sorprese: la penultima tappa che abbiamo scelto è presso il Castello di Visegrád, o più correttamente doppio castello. Infatti, Béla IV d’Ungheria, scelse di erigere questo sofisticato impianto ingegneristico affinché il territorio ungherese venisse protetto dalla sempre più minacciosa avanzata mongola.

La costruzione del Castello Inferiore cominciò proprio sotto regno di Béla IV intorno al 1247. Di questa parte di struttura consigliamo di dare uno sguardo più attento alla Torre Solomon, così chiamata in onore a una falsa storia, che vedeva Salomone ospitato in questa yorre dopo aver perso la battaglia per il trono contro il re Saint Laszlo e Geza.

 

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Link-uscita icona  Guida turistica del Castello di Buda

Numero 1 (uno) OneMagParco Nazionale Hortobagy

Le 10 cose da vedere in ungheri, Parco Nazionale Hortobagy

Si conclude il viaggio tra le principali attrazioni ungheresi presso il Parco Nazionale Hortobagy, istituito nel 1972 e rappresentante ancora oggi la prima e più grande area protetta d’Ungheria.

In origine l’estensione del Parco Nazionale Hortobagy era di poco superiore ai 52000 ettari, ma che per via della ricchissima biodiversità ottenne il titolo di Riserva della Biosfera dall’UNESCO, permettendo quindi di aumentarne le dimensioni, che nel 1999 arrivarono agli odierni 80000 ettari. Il Parco Nazionale Hortobagy protegge quella che viene definita una delle zone più caratteristiche della Putza ungherese, ovvero la caratteristica steppa erbosa creata dall’uomo ottenuta trasformando l’originale steppa boscosa per farne pascoli.

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Link-uscita icona Quella strana storia delle scarpe sul Danubio

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