Cosa vedere a Riga, la capitale della Lettonia

10 cose da vedere in Lettonia | Lettonia, le dieci mete imperdibili


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10 cose da vedere in Lettonia

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Le spa di Riga, mappa della Lettonia

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Lettonia, un territorio pianeggiante e in parte paludoso, posto sul Golfo di Riga e sul Mar Baltico, giusto tra l’Estonia e la Lituania. Nonostante sia ancora poco nota al turismo di massa e per questa ragione assolutamente consigliata proprio per questa ragione, la Lettonia ha molto da offrire al suo visitatore. Impagabile la sua capitale, Riga, posta sulla costa e affacciata sull’omonimo golfo; imperdibile Jurmala e le tante altre attrazioni che compongono un territorio. Il paese appartiene all’UE dal 2004 e dieci anni dopo ha adottato come sua moneta ufficiale l’Euro. Ciò nonostante un buon terzo della popolazione è russa, un numero talmente elevato da superare numericamente l’etnia lettone. Pronti a scoprire quali sono le 10 cose da vedere assolutamente in Lettonia?

 

Le 10 cose da vedere in Lettonia

 

Numero 10 (dieci) onemag Riga

Le 10 cose da vedere in Lettonia, Riga

Il nostro viaggio tra le 10 cose da vedere in Lettonia inizia dalla capitale della Lettonia, Riga, importante città storica abbracciata dal Mar Baltico e attraversata dalla foce del fiume Daugava. Proclamata capitale nel 1918, questa città è la più estesa e più popolata delle Repubbliche Baltiche. Non di grandi dimensioni, la città ha poco più di 700.000 abitanti ed è una città la cui storia è antichissima e oggi parzialmente ammirabile essendo quasi completamente stata cancellata durante il secondo conflitto mondiale.

Riga è stata anche proclamata Capitale della Cultura ed è iscritta tra i nei Patrimoni dell’Umanità dell’UNESCO grazie anche alla presenza di numerosi edifici in stile Art Nouveau, che rappresentano probabilmente i più interessanti d’Europa.

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Numero 9 (nove) onemagParco nazionale Kemeri

Le 10 cose da vedere in Lettonia, Parco nazionale Kemeri

Il Parco Nazionale di Kemeri è una delle più importanti aree naturali protette dei paesi baltici. Istituito nel 1997, il Kemeri National Park protegge 381 chilometri quadrati di territorio lettone, numero che lo posizione al terzo posto dei parchi nazionali più grandi del paese. A dominare il grande parco nazionale c’è il Great Kemeri Bog, la più grande delle lagune che sono parte del Kemeri National Park, distante circa quaranta chilometri dalla capitale Riga e facilmente raggiungibile con le linee ferroviarie.

Il Parco Nazionale di Kemeri si estende lungo la propaggine meridionale del Golfo di Riga, uno dei bracci minori del Mar Baltico nonché uno dei bacini d’acqua di mare più importanti d’Europa. Questa porzione di territorio completamente incontaminato è ricoperta quasi per intero da fitte macchie boschive e da piccole aree pianeggianti ricche di muschio quanto prive di arbusti. Oltre alla vasta scelta di escursioni che si possono vivere in questo parco nazionale, il Kemeri è ampiamente conosciuto tra gli appassionati di birdwatching, per via della ricca biodiversità di cui è caratterizzato.

 

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Link-uscita icona  Riga, benessere e relax nelle SPA della capitale della Lettonia

Numero 8 (otto) onemagParco nazionale Gauja

Le 10 cose da vedere in Lettonia, Parco nazionale Gauja

Con oltre 900 chilometri quadrati di territorio protetto, il Parco Nazionale del Gauja è il più grande in termini di estensione parco della Lettonia. È anche uno dei primi a essere stato creato, in quanto istituito nel 1973. Geograficamente parlando ci troviamo tra le località di Valmiera e Sigulda, il parco nazionale prende il nome dall’omonimo fiume Gauja, il cui corso d’acqua segna la lunga vallata fluviale chiamata, anch’essa, Gauja.

Questo territorio è molto significativo per il folclore lettone, tanto che negli ultimi decenni sono state dedicate numerose canzoni popolari, mentre le sue rive sono scelte spesso per celebrare matrimoni, cerimonie e festeggiamenti di ogni genere. Molto ricca è la biodiversità, caratterizzata da un vasto numero di specie animali, come volpi, linci, cervi, caprioli, gufi, così come orsi, lupi.

 

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Link-uscita icona  Gauja, la valle imperdibile della Lettonia

Numero 7 (sette) onemagCastello medioevale di Bauska

Le 10 cose da vedere in Lettonia, astello medioevale di Bauska

Per la nostra prossima tappa abbiamo scelto di proporre la più suggestiva attrazione della storica città di Bauska: il suo castello. Il Castello di Bauska si trova inserito in un paesaggio incredibilmente pittoresco, con prati bassi verde smeraldo e dolci alture che abbracciano lo storico maniero.

Il complesso del Castello di Bauska è composto da due parti principali: la prima, quella più antica, è rappresentata dal castello dell’Ordine Livoniano, edificato a metà del Quattrocento e oggi ridotto in rovina, la seconda, quella più recente costruita alla fine del XVI secolo è stata in passato la residenza dei duchi di Curlandia.

 

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Link-uscita icona  Bauska, cosa vedere nella via Baltica

Numero 6 (sei) onemagJurmala

 

Le 10 cose da vedere in Lettonia, Jurmala

Jurmala è una delle più importanti mete balneari del Mar Baltico, se non proprio la prima, che vede riscuotere grande successo per via delle numerose presenze di turisti russi. Favorita dall’immediata vicinanza con riga, distante meno di 30 chilometri, Jurmala gode del riconoscimento di principale città balneare della Lettonia, caratterizzata, da una parte dalle antiche ville signorili. Il posto è ancora caratterizzato dalle ville signorili che i privilegiati del regime comunista avevano costruito per godersi la bellezza del luogo.

Jūrmala fu una città di pescatori fino al XIX secolo e si dovette attendere l’apertura della linea ferroviaria tra Riga e Tukums, cittadina a 30 km circa da Jūrmala per vedere uno sviluppo dei villaggi che allora componevano la città. Era il 1877 quando il primo vagone attraversò la città portando con se numerosi lavoratori della capitale pronti a rilassarsi nelle acque del mare. Oggi è una delle città più importanti per il turismo della Lituania, apprezzata come località balneare ma anche per il suo nucleo urbano, insolito per le caratteristiche architettoniche lituane. Sono 24 km di coste che hanno attratto i primi turisti e che ancora oggi la scelgono, tra cui i tanti russi che ancora oggi la visitano ricordandosi come in passato fosse quasi esclusivamente da loro frequentata.

 

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Link-uscita icona  Jurmala, la meta balneare apprezzata dai russi

Numero cinque (5) OneMagVentspils

Le 10 cose da vedere in Lettonia, Ventspils

Ventspils è una città di quasi 42.000 abitanti della Lettonia occidentale situata sul mar Baltico alla foce del fiume Venta.
La città si è sviluppata a partire da un castello dell’Ordine di Livonia e fu menzionata per la prima volta nel 1290. Nel 1314 si diede uno statuto e divenne un’importante città mercantile della Lega anseatica. L’importanza di Ventspils è dovuta al fatto che si tratta di un porto libero dal ghiaccio tutto l’anno. La città funge pertanto da terminale per il petrolio ed altre risorse minerali provenienti dalla Russia, traendone notevole ricchezza. Ventspils è un’antica città di pescatori che risale al XIII secolo e dove il porto, il centro e la sua spiaggia premiata con la “Bandiera Blu” vivono in perfetta armonia.

 

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Link-uscita icona  Liepaja, la pittoresca città lettone sul Mar Baltico

Numero 4 (quattro) OneMagIl castello di Cēsis

Le 10 cose da vedere in Lettonia, Castello di CēsisDurante gli 800 anni di esistenza, il significato del castello medievale di Cesis è cambiato tanto quanto la sua forma esterna. Intorno al 1214, il castello in origine serviva come residenza dei Cavalieri dell’Ordine dello Spadaccino, ma durante il regno del suo prossimo ospite, l’Ordine tedesco, ottenne la gloria della possente fortezza di Livonia. La residenza dell’Ordine tedesco della Terra di Livonia fu dimessa nel castello; Qui, gli alti comandanti dell’Ordine si riunivano negli incontri annuali.

Gli archivi e la biblioteca dell’Ordine, il Registro con uno sceneggiatore e la Mestra Mint si trovavano a Cisis. Il castello subì grandi sofferenze nel 1577, quando sulla scia dell’attacco dello Zar Ivan il Barg Army, 300 persone nel palazzo salvarono il suicidio bombardato dalla polvere da sparo. Con il rapido sviluppo della tecnologia militare, l’antica fortezza perse il suo significato militare, ma il castello continuò ad essere utilizzato come residenza fino alla fine del XVII secolo. Dopo la Grande Guerra del Nord, il castello fu completamente abbandonato dal potere del destino: la pioggia e il gelo tornarono gradualmente ai resti dei tetti, ma gli abitanti usarono le spesse mura come cave.

 

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Link-uscita icona  Kuldiga, viaggio nella Curlandia

Numero 3 (tre) OneMagPalazzo di Rundāle

Le 10 cose da vedere in Lettonia, Palazzo di Rundāle

È il più bel palazzo della Lettonia, un perfetto esempio dello stile barocco. Dagli ambienti esterni del cortile di ingresso, sino alle decorazioni rococò che caratterizzano gli interni, a ogni passo il visitatore può scoprire dettagli preziosi da ammirare: stiamo parlando del palazzo di Rundale, il Rundāles pils, un’antica dimora situata a Pilsrundāle, nella Semgallia, una delle quattro regioni storiche della Lettonia.

Costruito in quattro anni, tra il 1736 e il 1740, il palazzo di Rundale vanta una genesi italiana: il progetto originario, infatti, commissionato dal duca di Curlandia Ernst Johann von Biron, reca la firma dell’architetto italiano Francesco Bartolomeo Rastrelli, figura di spicco del tardo barocco europeo, corrente sviluppatasi sotto l’egida della zarina Elisabetta I.

E non soltanto il progetto, ma anche le straordinarie decorazioni, che risalgono al decennio 1760-1770, sono dello stesso artista italiano, autore anche del Palazzo d’Inverno di San Pietroburgo. La storia del palazzo di Rundale è curiosa: passato di mano in mano a seguito di vicissitudini sentimentali, nel 1795 Caterina la Grande lo regala al proprio amante, il principe Platon Zubov. In seguito, il palazzo resta di proprietà della famiglia del conte Šuvalov, fino alla Rivoluzione Russa del 1917.

 

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Link-uscita icona  Viaggio a Daugavpils, la città lettone dai tanti patrimoni naturali

Numero 2 (due) OneMagReperti sovietici a Irbene

 

Le 10 cose da vedere in Lettonia, Iberne

Come penultima tappa del nostro itinerario abbiamo scelto di citare qualcosa di insolito, fuori dai classici canoni del turismo di massa: Irbene. Questa è una città fantasma costruita in epoca sovietica, situata nella parrocchia di Ance, nella Lettonia nord-occidentale. La nascita di Irbene seguì la creazione del centro radar top secret “Звезда”, costruito dall’Unione Sovietica nel 1971.

Per mantenere la completa segretezza del luogo, i sovietici pensarono di realizzare una piccola città “su misura” per gli impiegati nel centro radar, affinché le comunicazioni con l’esterno fossero completamente eliminate. Oggi la località attira numerosi appassionati e curiosi attratti dal gigantesco scheletro dell’antenna radar, che vagamente ricorda – concettualmente – le strutture di Chernobyl.

 

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Link-uscita icona  Chiesa di San Pietro, Riga | Tour alla storica chiesa di Riga

Numero 1 (uno) OneMag

Capo Kolka e la costa

Le 10 cose da vedere in Lettonia, Capo Kolka

Capo Kolka è un’importante area geografica sul mare Baltico, vicino all’ingresso di Golfo di Riga, sulla Costa livoniana, nel Penisola Curlandese di Lettonia. Circondato dallo stretto di Irbe, Capo Kolka delinea il confine naturale lettone con l’Estonia ed è una delle aree affacciate sul Mar Baltico più incontaminate. È una destinazione eccellente sia per chi desidera una località in cui dedicarsi all’escursionismo sia per chi invece ricerca un pomeriggio di completo relax in spiaggia. È un’area ancora intatta dal turismo di massa, priva di grandi strutture ricettive e di comfort, ma con il grande vantaggio di essere molto economica: un soggiorno in hotel tre stelle in alta stagione costa 20-30€ per notte.


 

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