10 cose da vedere a Verona

10 cose da vedere a Verona, un itineriario per comprendere le attrazioni da non perdere nella città di Romeo e Giulietta.

Le 10 attrazioni da non perdere
a Verona

icona-articoloPoco distante dalle sponde del Lago di Garda, Verona è un’eccezionale esempio di storia e cultura italiana. Il centro storico della seconda città più popolata del Veneto sorge in un’ansa del fiume Adige, ed è uno degli insediamenti medievali meglio conservati nel nord Italia.
Al pensiero di Verona sorge spontaneo immaginarsi sul fianco dell’Arena e ai piedi del balcone di Giulietta, da cui Shakespeare si ispirò per realizzare uno dei romanzi più famosi della storia.

Non da meno anche Piazza delle Erbe, dove una volta sorgeva il foro romano e dove ora troviamo un mercato ortofrutticolo e la tanto celebre Torre dei Lamberti, risalente al 1172.
L’itinerario può proseguire in direzione del Duomo di Verona, eretto in gran parte durante il 12° secolo e dove ora troviamo l’Assunzione della Vergine, un dipinto firmato da Tiziano e risalente al 16° secolo.

Iniziamo il nostro viaggio attraverso una tra le città più belle d’Italia in un itinerario comprendente le migliori 10 cose da vedere a Verona, sedetevi comodi e preparatevi a viaggiare.

10. Casa di Giulietta

Verona Casa di Giulietta

Iniziamo il nostro viaggio presso la centralissima Via Cappello, precisamente al civico numero 23, a pochi passi da Piazza delle Erbe, dove troviamo l’edificio in cui, secondo la tradizione, abitò Giulietta Capuleti.
L’ingresso al complesso è coronato da un imponente cancello di ferro su cui possiamo ammirare lo stemma della famiglia Dal Cappello. Varcando il cancello ci troviamo in uno dei cortili più famosi del mondo, frequentato ogni anno da migliaia di coppie che si recano per celebrare il proprio amore.

Proprio in questo cortile troviamo la simbolica opera sculturea raffigurante Giulietta, forgiata in bronzo, che tutt’oggi risplende nella bellezza del personaggio, realizzata per mano dallo sculture veronese Nereo Costantini.
E’ anche presente una lapide dove troviamo inciso alcuni versi della tragedia di Shakespeare.
Naturalmente è il balcone a calamitare l’attenzione. Qui, secondo tradizione,
Giulietta si affacciava per parlare con l’amato Romeo. Il balcone è già di per sé un’opera d’arte: un perfetto esempio di insula romana strutturata, con la suddivisione del lotto in stile gotico.

9. Arena di Verona

Arena di Verona

Non basterebbe un libro per raccontare la storia e descrivere la struttura dell’Arena di Verona. Parliamo del monumento più celebre della città veneta, terzo anfiteatro romano per grandezza subito dopo il Colosseo e l’arena di Capua. Con una capienza di circa 20.000 persone, l’Arena di Verona si presenta come uno dei luoghi migliori al mondo per gli eventi e per i concerti, grazie ad una acustica perfetta e ad una ambientazione unica. La capienza dell’Arena si stima derivi dal numero di abitanti che Verona ospitava intorno al 1° secolo d.C., una numerica che già allora definiva una città molto sviluppata.

L’Arena di Verona è realizzata con la tipica pietra della Valpolicella, caratterizzata dalle sfumature rosacee che rendono la struttura ancora più unica nel suo genere. Terremoti, come quello avvenuto nel 1117, uniti agli anni di vita lo hanno in passato trasformato in uno stato di parziale decadimento.
Durante l’epoca Veneziana, intorno al 16° secolo, l’Arena venne totalmente restaurata, che permise di sanare la struttura esterna divenuta oramai fatiscente. Grazie a quest’opera di restauro l’Arena tornò in buone condizioni e sopratutto utilizzabile.
Oggi viene costantemente manutenuto e riesce ad offrire ai visitatori uno splendio scorcio su
su uno degli edifici dell’antica Roma meglio conservati al mondo.

A partire dal 1913, ogni anno si tiene il celebre festival dell’Opera, che rende l’anfiteatro della città di Verona il più grande teatro lirico all’aperto di tutto il pianeta. Questo grazie anche alla particolare forma ellittica, che ha permesso all’Arena di Verona di caratterizzarsi con un’acustica perfetta per la lirica, senza dover ricorrere ad impianti di amplificazione.

8. Torre dei Lamberti

Verona Torre dei Lamberti

Descritta con l’appellativo “il salotto più alto di Verona”, la Torre dei Lamberti è uno dei simboli della città di Verona, sita a pochi passi dal balcone di Giulietta, che con i suoi 84 metri offre una veduta unica sulla città dell’amore.
Aperta ogni giorno dell’anno, escluso Natale, la Torre dei Lamberti domina sul centro storico di Verona, offrendo una vista a 360° su uno dei panorami già simbolici d’Italia. Acquistando il biglietto per visitare la Torre dei Lamberti si ha la possibilità di effettuare anche una visita all’adiacente Galleria d’Arte Moderna, grazie al biglietto unico cumulativo.

Per raggiungere la cima delle terrazze panoramiche e la cella campanaria, i visitatori potranno scegliere tra i 368 gradini che percorrono la struttura interna o il comodo e trasparente ascensore da cui si possono godere le bellezze architettoniche della Torre dei Lamberti.
Se di giorno la Torre dei Lamberti viene visitata per il suo valore storico, la sera si trasforma diventando meta per coloro che vogliono assistere ai vari tanti eventi esclusivi, molti dei quali a carattere enogastronomico.

7. Museo di Castelvecchio

Verona Museo Castelvecchio

Tra le cose da vedere a Verona non possiamo dimenticarci di uno tra i più importanti musei del Veneto: il Museo di Castelvecchio. Con una ricca collezione di opere e cimeli che spaziano tra l’arte medievale, rinascimentale e moderna, il complesso museale è strutturato in ben 29 sale con esposizioni di dipinti, sculture e reperti archeologici, con circa 600 opere esposte che aumentano a circa 5000 comprendendo quelle in deposito. Il complesso, istituito inizialmente nel 1827, ricevette una completa ristrutturazione negli anni ’50 dello scorso secolo, dove vennero studiati gli spazi e le collezioni in modo da creare il miglior percorso possibile per questo museo.

In origine il museo comprendeva circa 200 opere, da sempre di proprietà comunale, che l’artista Saverio Dalla Rosa riuscì a salvare dagli attacchi francesi in epoca napoleonica, istituendo cosi nella prima metà del 19° secolo la Galleria Comunale, nella Loggia del Consiglio.
Le opere aumentarono nel tempo, aggiungendo alla lista numerose opere di marmo ed antichi oggetti, oltre a cimeli storici di elevata importanza, tra cui medaglie, che vennero collocate provvisoriamente nella Biblioteca Civica.

In seguito ci furono diverse donazioni di dipinti privati, come quella dei conti Alessandro e Giulio Pompei, offrendo anche il Palazzo alla Vittoria, che divenne la prima sede ufficiale del museo, inaugurato nel 1857. Sino a circa gli anni ’30 dello scorso secolo il Museo era protagonista di un costante flusso di donazioni che, addizionati agli acquisti, permisero di ampliare notevolmente la collezione che possiamo oggi osservare.

6. Basilica di San Zeno Maggiore

Verona Basilica di San Zeno Maggiore

 

Definita da molti come il principale capolavoro dello stile romanico in Italia, la Basilica di San Zeno è uno degli edifici ecclesiastici più importanti del nord Italia e tra le attrazioni imperdibili a Verona. Dedicata all’ottavo vescovo della città di Verona, un santo di origine africana, il nucleo originale della struttura risale al 4° secolo, quando venne eretta vicino al luogo di sepoltura di San Zeno.
In seguito al devastante terremoto avvenuto nel 1117, dove gran parte di Verona venne distrutta, la Basilica di San Zeno è stata allungata ed ingrandita, per venire poi completata solo 2 secoli e mezzo più tardi, nel 1398.

Di pregio troviamo la facciata, in tufo e marmo, caratterizzata dall’ampio rosone circolare e sei statue che raffigurano gli altrettanti momenti della storia umana secondo testi teologici. Al di sotto del rosone è situato il protiro, una struttura architettonica dalle forme semplici, sostenuta da colonne che a loro volta poggiano su sculture raffiguranti dei leoni e decorazioni rappresentanti il tempo, i profeti e le piante.

Da ammirare il portale, rivestito con ben 48 formelle in bronzo, risalenti al periodo compreso tra il 10° ed il 12° secolo. Ai suoi lati possiamo anche osservare i bassorilievi, risalenti anche questi al 12° secolo, raffiguranti soggetti sacri di ispirazione biblica.

5. Piazza Bra

Verona Piazza Bra

Punto di riferimento iniziale per ogni viaggio a Verona, tra le 10 cose da vedere a Verona citiamo la centrale Piazza Bra, uno dei luoghi più colorati di tutto il Veneto, nonché uno dei punti più luminosi di tutta la città.

Sede di edifici ed architetture risalenti ad epoche differenti, Piazza Bra è dove ha sede l’Arena, oltre che gli altrettanto spettacolari Palazzo Barbieri e Gran Guardia, tra le strutture più ammirevoli del centro storico veronese.

Da osservare con cura è la Fontana delle Alpi, il Liston ed i suoi palazzi nobiliari, le mura viscontee, l’opera scultorea di Vittorio Emanuele II e, per ultimo ma non per importante, la Torre Pentagona.

4. Piazza dei Signori

Verona Piazza dei Signori

Altra eccezionale piazza da vedere a Verona è la Piazza dei Signori. Soprannominata come “il salotto di Verona“, Piazza dei Signori è sinonimo di eleganza e splendore architettonico, con magnifici edifici di stili diversi che accolgono il visitatore in un luogo invariato nei secoli, trasportandolo indietro nel tempo.

Durante il Medioevo, Piazza dei Signori si sviluppò divenendo un luogo di rappresentanza per il potere civile, contrastando con l’annessa Piazza delle Erbe, più articolata, popolare e storicamente frequentata per il commercio.
Durante l’epoca romana, ci si trovava nell’immediata vicinanza dell’antica Piazza del Foro, testimoniato dai resti stradali in marmo rosso ed edifici pubblici e privati, venuti alla luce solamente negli ultimi 30 anni.
Alla fine del 12° secolo, qua veniva costruita la prima sede del Palazzo del Comune, caratterizzato dal paramento murario a conci alterni, facilmente riconoscibile per l’utilizzo di tubo e mattoni. L’edificio si presenta con una pianta quadrata e con quattro torri angoli, di cui oggi possiamo ancora ammirare la poc’anzi citata Torre dei Lamberti.
Nel periodo compreso il 13° ed il 14° secolo, nell’area vennero alla luce i Palazzi Scaligeri, che diedero poi il nome – oltre che la forma – alla stessa piazza. Questi edifici erano le prime dimore dei nobili veronesi.

A completare il panorama che è possibile ammirare a Piazza dei Signori troviamo la seicentesca facciata della Domus Nova, comunemente conosciuta come casa dei Giudici, totalmente restaurata a seguito di un devastante incendio. A concludere la lista delle opere di Piazza dei Signori si cita il solenne monumento scultoreo di Dante Alighieri, motivo per cui molti veronesi denominano la piazza “Piazza Dante”. Risalente al 1865, la statua ricorda il desiderio di unità e dipendenza altamente desiderati dalla popolazione di allora.

3. Ponte di Castelvecchio

Verona Vecchio ponte

Continua il nostro percorso attraverso le 10 cose da vedere a Verona presso il Ponte di Castelvecchio o Ponte Scaligero. Testimonianza dell’incredibile ingegneria militare trecentesca, il Ponte Castelvecchio si presenta con elefanti linee architettoniche, unendo le due sponde del fiume Adige.

Il ponte Castelvecchio è una struttura a tre arcate, vorticava e merlata, che integra egregiamente il sistema difensivo dell’omonimo maniero anch’esso risalente all’epoca medievale. Costruito nel 1355 per volere del principe Cangrande II della Scala, residente in quei anni a Verona, in origine il Ponte Scaligero era accessibile unicamente dal cortile interno del castello e, anche durante il dominio austriaco, questo venne utilizzato per molti anni a scopo militare.

Il transito pedonale venne consentito unicamente a partire dal 1870, quando venne aperto un nuovo arco nella zona limitrofa alla Torre dell’Orologio. Lungo circa 100 metri, l’opera porta la firma dell’architetto Guglielmo Bevilacqua, con apprezzabile utilizzo di mattoni e pietre bianche locali, il cui ensemble offre un magnifico effetto pittorico e scenografico.

2. Museo Archeologico al Teatro Romano

Verona Museo del Teatro Romano

Il Museo Archeologico al Teatro Romano vede la sua inaugurazione nel 1924, nei medesimi ambienti dell’ex convento dei Gesuati di San Gerolamo, eretto alla fine del 15° secolo alle spalle dell’anfiteatro romano. All’interno del museo troviamo una sontuosa esposizione sviluppata su diverse terrazze poste a quote diverse, visto l’elevato numero di piani presente nella struttura del Museo e la costruzione a ridosso di una collina.

Oltre ai classici ambienti conventuali, il museo propone una ricca collezione di cimeli derivanti dall’edificio sottostante del teatro, dal comune di Verona e dall’annessa provincia e da collezioni acquisite e donate nel corso degli anni.
Il Museo Archeologico al Teatro Romano è un’eccezionale esempio di museo comunale, situato a ridosso dalla sponda del fiume Adige, da cui si può intravedere un magnifico panorama. 

1. Arche scaligere

Verona Arche Scaligere

Concludiamo la nostra esperienza con le 10 cose da vedere a Verona con le arche scaligere, un sepolcro monumentale, maestoso e scenografico. Da quasi 6 secoli, le arche scaligere sono sede delle tombe degli storici Signori di Verona.

Impossibile non citare la presenza dei principi della famiglia Della Scala, con le annesse opere scultoree equestri che coronano l’edificio rendendo il panorama sull’esterno ulteriormente spettacolare.
Nel piccolo cimitero privato troviamo conservate le arche di Alberto I°, Alboino, Bartolomeo, Mastino I° e Cangrande II°, annessi ai monumenti funebri di Cangrande I°, Cansignorio e Mastino II°.

Scopri di più:

Cosa vedere a Vicenza
Aril, il fiume più corto d’Italia a Cassone Malcesine
Museo Correr, l’esposizione perfetta per conoscere Venezia
Arquà Petrarca, il borgo medievale nei Colli Euganei

 

Condividi su: