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Le dieci cose da non perdere a Napoli

icona-articolo Un viaggio a Napoli è da considerare assolutamente se si intende conoscere meglio l’Italia. Napoli è una città il cui patrimonio culturale, storico e artistico è inestimabile, una collezione unica tra musei, monumenti e palazzi imperdibile. Ma senza bisogno di entrare in alcuna struttura, basterà semplicemente passeggiare per scoprire, una dopo l’altra, le bellezze uniche di Napoli e i suoi dintorni.

Con le sue tradizioni, unite al folklore, Napoli è una città dai mille aneddoti, una località in cui è davvero facile vivere delle esperienze indimenticabili.
Il difficile, invece, è scegliere quali sono le 10 cose da non perdere a Napoli, considerando il suo notevole patrimonio, che non si esaurisce certo con una visita nel centro storico, tra l’altro Patrimonio UNESCO.
Nonostante tutto abbiamo provato a stilare un elenco delle dieci cose imperdibili di Napoli.
Eccolo.

10 cose da vedere a Napoli

10. Vesuvio

10 cose da vedere a Napoli

Tra i vulcani italiani, il Vesuvio è il primo che ha installato un osservatorio per monitorarne l’attività. Il vero simbolo di Napoli nel mondo è proprio lui, il vulcano che nella storia ha distrutto Pompei e che, nella storia, è sempre stato il protagonista della vita dei napoletani.
Nel 1995 è stato istituito il Parco Nazionale del Vesuvio, con lo scopo di salvaguardare le sue specie vegetali e animali.
Se si viene in viaggio a Napoli è impensabile non fare una escursione sul Vesuvio. Sono ben nove i sentieri che conducono alla sua cima, ben 54 km di percorsi che permetteranno di godere di una vista impagabile sia sulla città che sul golfo.
Imperdibile.

9. Museo Archeologico Nazionale di Napoli

10 cose da vedere a Napoli

Uno dei più importanti musei archeologici del mondo è proprio il Museo Archeologico Nazionale di Napoli dove vengono conservate preziosi reperti risalenti all’epoca romana.
Fondato nel 1816 dal Re delle Due Sicilie, Ferdinando I, il Museo è ospitato in uno tra gli edifici più monumentali del capoluogo della Campania, costruito nel Seicento e successivamente ampliato.
Ideato inizialmente come museo universale, è divenuto museo archeologico solo in un secondo tempo, proprio per il desiderio di racchiudere in un unico contenitore tutti i reperti provenienti sia da Pompei che da Ercolano.

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Cosa vedere al Museo Archeologico di Napoli

8. Palazzo Reale di Napoli

10 cose da fare a Napoli

Nella celebre Piazza Plebiscito, una delle piazze più importanti della città, ha sede il Palazzo Reale, edificio storico più iconico di Napoli. Al suo interno è racchiuso uno delle strutture museali più interessanti, con arredi e arazzi del periodo borbonico e spagnolo, oltre a numerose tele e affreschi dipinti da artisti dell’epoca.
Le sue sale, del resto, non nascondono lo sfarzo tipico delle dinastie che nel corso dei secoli hanno governato Napoli.
In suo ingresso principale è proprio sulla Piazza Plebiscito, una facciata di 169 metri dove, alla fine del 1800, vennero aggiunte delle nicchie pronte a ospitare i principali regnanti della città.

Una volta entrati scoprirete il perché un viaggio a Napoli il Palazzo Reale deve essere assolutamente inserito tra le prime dieci cose da vedere. Oltre alla Biblioteca Nazionale, intitolata a Emanuele III di Savoia e una delle più importanti a livello mondiale, sarà possibile ammirare l’Appartamento Storico, quello adibito a museo, composto da numerose sale, ognuna con una sua storia da raccontare.
Nella parte esterna merita soprattutto il Cortile d’Onore e i giardini pensili, che regalano una veduta unica del Vesuvio e del Golfo di Napoli.

7. Piazza del Plebiscito

10 cose da vedere a NapoliLa Piazza simbolo di Napoli, Piazza del Plebiscito, per lungo tempo fu il luogo dove venivano organizzate le feste popolari. Caratterizzata per secoli da una forma irregolare, nel Seicento venne gradualmente allineata consentendo anche la costruzione del Palazzo Reale.
Nonostante i lavori di regolarizzazione iniziati nel Seicento proseguirono per tutto il secolo successivo, fu solo nell’Ottocento, durante il periodo napoleonico, che Napoli vide una piazza completamente differente.

Fu il volere dei monarchi francesi a ridisegnarla completamente, con una demolizione di numerosi edifici religiosi e con la costruzione di nuovi palazzi amministrativi e di stato. Al centro del colonnato è ospitata la Basilica di San Francesco di Paola, voluta da re Ferdinando I e conclusa nel 1846 in stile neoclassico.
Di fronte alla Basilica meritano le statue equestri rappresentanti Carlo III di Borbone e Ferdinando I.

6. Castel dell’Ovo

10 cose da vedere a Napoli

 

 

 

 

Tra i simboli più celebri di Napoli nonché attrazione imperdibile citiamo il Castel dell’Ovo, l’imponente maniero che sorge sull’isolotto di Megaride, a breve distanza dal quartiere Chiaia, giusto di fronte al centro città.
Oggi connesso alla terraferma grazie a un piccolo lembo di roccia, il Castel dell’Ovo è perlopiù noto per la sua leggenda. Per tradizione, infatti, il Castel dell’Ovo dovrebbe conservare un uovo incantato, posto dal rinomato poeta Virgilio, in una delle camere sotterranee del maniero.
Il Castel dell’Ovo, oltre a essere interessante dal punto di vista architettonico, merita essere visitato per le sue sale, alle cui pareti si conservano numerosi affreschi, e per le varie aree espositive, in cui periodicamente hanno sede varie mostre, principalmente d’arte.

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Castel dell’Ovo, l’antico castello di Napoli


5. Castel Nuovo

10 cose da vedere a Napoli

Il Castel Nuovo, altresì noto come Maschio Angioino, è un’imponente maniero medievale che domina la Piazza Municipio e che si affaccia al Porto di Napoli. La fortezza, oggi sede del museo civico e dell’Istituto per la storia del Risorgimento Italiano, fu costruita durante l’epoca angioina, intorno al XIII secolo, periodo in cui la capitale del regno fu trasferita da Palermo all’attuale capoluogo campano.

Nel corso dei secoli il Castel Nuovo fu più volte rimaneggiato, ampliato e modificato, causa le numerose incursioni e saccheggi. 
L’ultimo rimaneggiamento avvenne nel primo dopoguerra, quando il maniero divenne interamente di proprietà statale.

4. Teatro di San Carlo

10 cose da vedere a Napoli

Il Teatro San Carlo di Napoli è uno dei più scenografici complessi culturali di tutta l’Italia meridionale. Situato nel cuore del centro storico, il Teatro San Carlo fu costruito nel 1737 per volontà del Re Carlo III di Borbone. Per diversi decenni l’edificio rappresentò il più importante teatro dell’opera della penisola italiana, in quanto sia la Fenice di Venezia che la Scala di Milano furono costruiti solo alla fine del secolo.

Nel corso del XVIII e XIX secolo furono numerosi i nomi illustri che eseguirono una performance nel Teatro San Carlo, tra cui Mozart, Bach e Händel – tra i compositori internazionali -, ma anche Paganini, Giuseppe Verdi e Bellini – tra quelli invece originari della penisola italiana.
Merita essere menzionata anche la Scuola di Danza più antica d’Italia, istituita nel 1812 e che ha sede presso l’area dedicata del Teatro San Carlo.

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Napoli, i luoghi poco conosciuti da non perdere

3. Napoli Sotterranea

10 cose da vedere a Napoli

Protagonista di innumerevoli leggende e racconti popolari, la Napoli Sotterranea – come facilmente intuibile dal nome – rappresenta una serie di cunicoli e strade che si diramano nel sottosuolo della città. Quest’antichissima rete di piccoli sentieri sotterranei – le cui origini risalgono all’epoca della Magna Grecia – fu nel corso dei secoli utilizzata in innumerevoli ambiti.

Dapprima fungeva da miniera per la raccolta del tufo, successivamente fu poi adibita per trasportare l’acqua nelle residenze di Napoli, il cui impianto idrico rimase in funzione sino alla fine del XIX secolo. Il Sottosuolo di Napoli vide poi un costante utilizzo durante la Seconda Guerra Mondiale, in cui i soldati potevano spostarsi per la città senza essere avvistati.
È altrettanto incredibile che il Sottosuolo di Napoli è una delle città sotterranee più longeve – in termini di costruzione – dell’intero pianeta. Infatti, la Napoli Sotterranea fu parzialmente ampliata fino al secolo scorso e quindi costantemente mantenuta per circa due millenni e mezzo.

2. Galleria Umberto I

10 cose da vedere a Napoli

Simile, in termini di struttura, alla Galleria Vittorio Emanuele II di Milano, la Galleria Umberto I di Napoli è una via commerciale, prettamente pedonale e tra i maggiori esempi di architettura umbertina-liberty di tutta Italia. Costruita a cavallo tra il 1887 e il 1890 (anno in cui venne poi inaugurata) la Galleria fu intitolata al Re per omaggiarlo dei consistenti aiuti che diede alla città durante la devastante epidemia di colera avvenuta nel 1884.
L’ingresso principale della Galleria Umberto I è affacciato su Via San Carlo ed è facilmente riconoscibile per la sua elegante facciata comporta da un porticato architravato sorretto da una serie di colonne di travertino.
Accedendo è di notevole impatto scenografico il suo soffitto, interamente composto da lastre di vetro sorrette da una struttura in ferro. A coronare la Galleria Umberto I, al suo esatto centro, vi è la notevole cupola, che può essere facilmente osservata anche centinaia di metri di distanza.

1. Castel Sant’Elmo

10 cose da vedere a Napoli

Altro fondamentale castello di Napoli è Castel Sant’Elmo.
Di origine medievale, durante i secoli la sua struttura è stata più volte restaurata e ampliata. Il suo nome ricorda una cappella dedicata a Sant’Erasmo, il cui nome venne poi trasformato in Ermo e quindi l’attuale Elmo.

Posto sulla collina del Vomero, venne convertito in fortezza nel Cinquecento, adottandolo con fossati ed enormi cannoniere.
La fortezza Sant’Elmo assume quindi lo scopo di difesa della città, diventano poi nel secolo successivo anche un carcere.
Oggi Castel Sant’Elmo è sede del Museo del Novecento e ospita al suo interno numerose mostre.


 

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