10 cose da vedere a Cagliari

Le 10 cose da vedere a Cagliari, 10 tra le cose da non perdere durante una visita nel capoluogo sardo, iniziando dal Bastione di Saint-Remy, in pieno centro storico, una delle fortificazioni più importanti di tutta la Sardegna. Imperdibile è anche la Cattedrale di Santa Maria, ovvero il Duomo di Cagliari, principale edificio ecclesiastico la cui origine è del 13° secolo. Da visitare, inoltre, l'anfiteatro romano, il più importante della regione e situato in una piccola valle alle pendici del Colle di Buon Cammino. Ecco le 10 cose da vedere a Cagliari. 7 min


10 cose da vedere a Cagliari

Cagliari, le 10 cose da visitare
nel capoluogo sardo

icona-articoloSituata nell’estremità meridionale della  Sardegna, di cui è capoluogo di regione,  Cagliari è una stupenda località turistica. Storicamente punto di riferimento per i commerci in tutto il Mediterraneo, oggi Cagliari si presenta in continuo sviluppo urbano, con intere aree che diventano di anno in anno sempre più moderne e attraenti.

Ampie piazze accolgono i visitatori, circondati da piante mediterranee – tra cui le meravigliose palme – offrendo eccezionali vedute sul porto e sul mare, internazionalmente apprezzato e definito come ‘i Caraibi d’Europa‘.
Tra storia, mare, architettura, è indiscutibile che questa località rappresenti la punta di diamante del turismo balneare in Italia, con sempre maggiore attenzione al turismo invernale.

Ecco le 10 cose da vedere a Cagliari

Numero 10 (dieci) onemagBastione di Saint Remy

Le 10 cose da vedere a Cagliari, Bastione di Saint Reims
Cagliari, Bastione di Saint Reims

Definita come una delle fortificazioni più importanti della Sardegna, il Bastione di Saint-Remy è da annoverare tra le 10 cose da vedere a Cagliari. Siamo nel fulcro della Città Vecchia dove troviamo uno dei monumenti storici più importanti di Cagliari, nonché punto di riferimento come spazio espositivo per arte e cultura locale.
Il maniero è stato progettato sulle antiche cortine difensive che formavano la cinta di fortificazione della Cagliari medievale. Sopravvissuto fino ai giorni nostri, il suo nome deriva dal primo Vicerè Piemontese, il Barone di Saint-Remy.

Oggi è uno dei punti preferiti per la sua passeggiata coperta e per l’imponente Terrazza Umberto I, entrambe progettate a fine XIX secolo dagli architetti Giuseppe Costa e Fulgenzio Setti.
La struttura, in stile architettonico neoclassico, è composta da due colonne bianche e gialle con capitelli in stile corinzio. La sua apertura al pubblico è avvenuta nel 1901.

I bombardamenti del secondo conflitto mondiale danneggiarono in modo serio la scalinata a doppia rampa e l’arco di trionfo. Al termine della guerra, entrambi sono stati fedelmente ricostruiti secondo lo stile originale, come oggi possiamo ammirare.

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Numero 9 (nove) onemagParco naturale regionale Molentargius

Le 10 cose da vedere a Cagliari, Parco naturale regionale Molentargius
Cagliari, Parco naturale regionale Molentargius

Noto come uno dei luoghi dove ammirare i fenicotteri rosa, presenti in grandi stormi specialmente a giugno, il Parco Naturale Molentargius – Saline è una delle principali aree  protette della Sardegna.
L’area umida di Molentargius è divenuta parco 14 anni dopo la dismissione dell’attività inerente all’estrazione del sale, nel 1985. A seguito di un progetto di riqualificazione ambientale, è oggi uno dei luoghi maggiormente biodiversi, con una elevata quantità di specie differenti di avifauna.

Il Parco naturale regionale Molentargius, oltre a essere habitat naturale di elevata importanza per numerose specie di fauna, è anche fondamentale testimonianza di edifici d’inizio ‘900 appartenuti alla Città del Sale, come alcuni storici macchinari industriali.

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Numero 8 (otto) onemagCattedrale di Santa Maria

Le 10 cose da vedere a Cagliari, Cattedrale di Santa Maria
Cagliari, Cattedrale di Santa Maria

La Cattedrale di Santa Maria, il Duomo, è il principale edificio ecclesiastico della città, da inserire tra le 10 cose da vedere a Cagliari.
Siamo nel centro storico della città, nel quartiere Castello, l’edificio risale al XIII secolo, quando venne costruito in stile romanico pisano. Tra il XVII e XVIII secolo il corpo della struttura è stato completamente modificato e negli anni ’30 del secolo scorso la facciata rivista nell’attuale negromantica.

Facilmente riconoscibile per la cupola ottagonale, su cui spiccano i mosaici della Vergine Teotokos, una volta raggiunto incontreremo i portoni in ferro battuto che delineano l’ingresso.
Entrati, troveremo il quadro simbolo di Cagliari: la Madonna degli Stamenti, davanti cui i parlamentari di Sardegna storicamente prestavano giuramento.
L’interno del Duomo di Cagliari è a tre navate con transetto e sette cappelle. La decorazioni sono uno dei punti di pregio dell’edificio, con diversi dipinti, opere di oreficeria, marmi e policromi.

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Numero 7 (sette) onemagMuseo archeologico nazionale di Cagliari

Le 10 cose da vedere a Cagliari, Museo Archeologico Nazionale
Cagliari, Museo Archeologico Nazionale

Il nostro itinerario con le 10 cose da vedere a Cagliari prosegue per raggiungere il Museo Archeologico Nazionale di Cagliari.
Situato nell’area più alta della città, precisamente nel quartiere Castello, questo museo è il più grande del capoluogo sardo e appartiene al complesso museale della Cittadella dei Musei.
Il Museo Archeologico Nazionale di Cagliari è tra i più prestigiosi della Cittadella, sia per la sua ampiezza interna maggiore che per le collezioni ospitate. Viene descritto come il punto di riferimento sardo per la cultura legata alla storia del territorio.

Il Museo ospita oltre 4.000 cimeli, che ci permettono di ripercorrere 7000 anni del territorio sardo, dalla Preistoria sino al Rinascimento. Il percorso all’interno del museo è caratterizzato da ampie vetrate, una tra le migliori viste panoramiche su Cagliari.

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Numero 6 (sei) onemagTorre dell’Elefante

Le 10 cose da vedere a Cagliari, la Torre dell'Elefante
Cagliari, la Torre dell’Elefante

Sempre nel quartiere Castello, uno dei monumenti di maggiore rilievo è la Torre dell’Elefante, di origine medievale. Nonostante non sia la più alta della città, scettro che spetta alla Torre di San Pancrazio, il monumento rappresenta uno degli edifici storici con la maggiore importanza per la sua storia.
Poco distante dal Bastione di San Croce, la torre porta questo nome per la piccola opera scultorea posta su uno dei lati, raffigurante, appunto, un’elefante.

La scultura è posta a qualche metro d’altezza in una posizione defilata di fianco al portone d’ingresso, con ancora oggi visibili parte degli antichi sbarramenti. La struttura, in stile architettonico tipico pisano, ha tre lati costruiti in calcare bianco di Bonaria.
La sua altezza è variabile tra i 31 e i 42 metri: ogni lato ha infatti un’altezza diversa.

Nell’antichità la torre era adibita a prigione, uno tra i luoghi di maggiore sofferenza in Sardegna. Qui avvenne la tortura e la successiva decapitazione del marchese di Cea, incolpato dell’omicidio del vicerè, nel 1668.
La testa del marchese venne appesa sulla torre, assieme a quelle degli altri giustiziati, per oltre 17 anni.

Oltre a prigione, la torre dell’Elefante rappresentava una parte della guarnigione di Cagliari e oggi è una delle principali porte per accedere al centro storico di Cagliari.

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Numero cinque (5) OneMagBasilica di Nostra Signora di Bonaria

Le 10 cose da vedere a Cagliari, il Santuario di Nostra Signora di Bonaria
Cagliari, il Santuario di Nostra Signora di Bonaria

Situata nell’omonima area di Bonaria, la Basilica di Nostra Signora è una delle attrazioni consigliate nelle 10 cose da vedere a Cagliari. Tappa fondamentale per scoprire l’architettura cagliaritana, l’edificio è preceduto da una ampia scalinata che inizia dalla Piazza Bonaria, da cui si potrà poi raggiungere il lungomare de su Siccu, tra i più frequentati della città.

All’interno del Santuario troviamo una statua lignea raffigurante la Madonna con in braccio il bambino e una candela in mano.
L’opera è protagonista di una antica leggenda che ricorda come la cassa arrivò dritta da una imbarcazione in difficoltà a causa di una tempesta. L’equipaggio, costretto a liberarsi del carico, spinse in mare il contenitore e altri oggetti ma solo la Madonna arrivò giusto di fronte al Santuario, senza alcun danno.
In tutta la regione si diffuse presto la notizia e gli abitanti furono da subito devoti all’opera, oggi custodita nel piccolo tempio, giusto affianco a quello principale, con il nome di Madonna di La Bonaria.

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Numero 4 (quattro) OneMagParco di Monte Urpinu

Le 10 cose da vedere a Cagliari, il Parco di Monte Urpinu
Cagliari, il Parco di Monte Urpinu

Proseguiamo il nostro viaggio tra le 10 cose da vedere a Cagliari spostandoci in una zona periferica rispetto al nucleo abitato. Siamo nel Parco di Monte Urpinu, lo storico parco di Cagliari nonché primo per estensione, con ben 284.000 metri quadri di ampiezza.

Realizzato alla fine del XIX secolo, il Parco di Monte Urpinu rappresenta, insieme ai Giardini Pubblici, il cuore evergreen di Cagliari. Il nome deriva dalla presenza di numerose volpi che frequentavano questo territorio: infatti, in sardo Urpinu significa ‘volpino’.

Al Monte Urpinu si viene anche per praticare jogging, grazie ai numerosi percorsi creati appositamente, ma anche per godersi un’ambiente silenzioso e a tratti ombreggiato a poca distanza dalla città.

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Numero 3 (tre) OneMagCalamosca

Le 10 cose da vedere a Cagliari, Calamosca
Cagliari, Calamosca

Spostiamoci sulla costa per raggiungere Calamosca, una piccola spiaggia che sorge in una spettacolare baia riparata, a tratti protetta, da due grandi promontori: Capo San’Elia e Sella del Diavolo.

Siamo appena a 4 km dal centro storico, a ridosso di un caraibico litorale sabbioso, il Poetto. Il mare si presenta a tratti con acque turchesi e trasparenti e il fondale degrada dolcemente, perfetto quando si è in vacanza con dei bimbi e per tutti coloro che ricercano una esperienza più rilassante che sportiva.

Percorrendo un sentiero alle spalle della spiaggia si raggiungono vari punti dove godere di spettacolari panorami sul Golfo degli Angeli. Salendo in cima al promontorio si erge la torre d’avvistamento di Calamosca, da cui la spiaggia prende il nome, edificata dagli spagnoli nel XVII secolo.

Da non dimenticare scarpe comode e zaino confortevole, il sentiero a tratti può risultare impervio, specialmente sul versante occidentale, verso la Sella del Diavolo.

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Numero 2 (due) OneMagAnfiteatro Romano

Le 10 cose da vedere a Cagliari, Anfiteatro Romano
Cagliari, Anfiteatro Romano

L‘anfiteatro romano di Cagliari è il più importante edificio di epoca romana ancora osservabile in Sardegna. Situato in una piccola valle alle pendici del Colle di Buon Cammino, l’anfiteatro romano viene datato tra il I e il II secolo d.C..

Come per gran parte degli anfiteatri romani, anche quello di Cagliari si presenta con gradinate suddivise per ordini e classi sociali. Si stima che l’anfiteatro potesse ospitare fino a 10.000 spettatori. Dopo un lungo e accurato lavoro di restauro, l’anfiteatro romano è tornato parzialmente visitabile dall’agosto del 2017.

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Numero 1 (uno) OneMagNecropoli di Tuvixeddu

Le 10 cose da vedere a Cagliari, Necropoli di Tuvixeddu
Cagliari, Necropoli di Tuvixeddu

Tra i siti archeologici più antichi della Sardegna, l’area di Tuvixeddu testimonia una costante  presenza del territorio fin dalla preistoria.
Oggi, il sito archeologico, le cui prime presenze umane nel vicino colle Tuvixeddu sono datate 5° millennio a.C., si presenta con documenti e cimeli di elevata importanza storica. Tra queste sepolture, corredi funebri, pitture e documenti scritti che hanno permesso di ricostruire la vita dei cagliaritani di millenni fa.

Il sito archeologico di Tuvixeddu rappresenta una necropoli di epoca fenicio-punica, la più grande tra quelle presenti in tutte le coste mediterranee. Tra le caratteristiche che distinguono il sito sorge spontaneo citare la tradizione di pittura parietale, di matrice prettamente nord-africana, un caso più unico che raro in tutto il mondo punico.

Ultimo aggiornamento: 4 settembre 2020


 


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