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10 cose da vedere a Barcellona

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Situata lungo la costa mediterranea, Barcellona è una delle città più importanti della Spagna, una città cosmopolita di notevole importanza commerciale, finanziaria, culturale, storica e turistica. La capitale della Catalogna è infatti una tra le prime cinque città europee in termini di visitatori, una città che può facilmente soddisfare le esigenze di qualsiasi turista.

Ricca di monumenti e attrazioni, è difficile pensare di visitarla in un paio di giorni, tranne nel caso si scelga di scegliere solo il meglio o almeno una parte di esso. In questo articolo abbiamo scelto le 10 cose da vedere a Barcellona pensandola dagli occhi di un turista esigente, un visitatore attento ai dettagli che vuole conoscere anche alcuni luoghi magari meno scontati.
Pronti a scoprire le 10 cose da vedere a Barcellona?

Numero 10 (dieci) onemagSagrada Familia

Le 10 cose da visitare a Barcellona, Sagrada Familia

La Basilica di Barcellona è indubbiamente una delle 10 cose da visitare a Barcellona, imperdibile assolutamente. La sua costruzione è avvenuta a partire dal 1882 in stile neogotico, giusto un’anno prima che Antoni Gaudì l’ha completamente ridisegnata.
La sua visione era innovativa, un luogo religioso con ben 18 torri. Sfortunatamente riuscì a vederne solo una prima della sua morte.

Il progetto incompiuto di Gaudì è diventato poi gradualmente realtà grazie al lavoro di altri artisti e alle donazioni ricevute. Nonostante non sia completa, la Sagrada Familia rimane un capolavoro dell’architettura modernista, oggi con 8 delle 18 torri previste originariamente. Alcune di loro sono aperte al pubblico e salendo si avrà una prospettiva unica di Barcellona e anche alcuni dettagli di particolare rilevanza della Basilica.

Tre le facciate simboliche di cui è composta, quella della Natività, della Passione e della Gloria. La prima è dedicata alla nascita di Cristo, la seconda propone la sofferenza di Gesù durante la sua crocefissione mentre l’ultima, la principale, è la più grande e quella più monumentale.
Gli interni della Sagrada Familia richiamano invece la natura, con colonne che assomigliano al tronco d’albero che quasi fanno assomigliare il suo interno a una foresta di pietra.
Al momento non è ancora nota la data di conclusione dei lavori.

location_icon onemagCarrer de Mallorca, 401, 08013 Barcelona, Spagna
+34932080414

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Numero 9 (nove) onemagParco Guell

Le 10 cose da vedere a Barcellona, Parco Guell

Intitolato a Eusebi Guell, ricco imprenditore, anche in questo singolare luogo c’è la manto di Gaudì, uno dei mecenati proprio dell’artista. Lo scopo iniziale di quest’area era realizzare un complesso di lusso con residenze e uffici diventando poi un sintomatico parco divertimenti. Inaugurato nel 1922, il Parco Guell di Barcellona ha saputo presto conquistarsi un posto d’onore tra le attrazioni della città, venendo inoltre insignita nel 1984 del riconoscimento di Patrimonio dell’Umanità da parte dell’UNESCO.

Sono 17 gli ettari di territorio che lo compongono con una serie di edifici dalle forme ondulate e con tanti richiami alla natura, una serie di forme sinuose e colorate che rappresentano vari simboli. Il fulcro del parco è una grande piazza dove ha sede una delle panchine più lunghe del mondo, ben 110 metri di lunghezza.
Imperdibile anche la Casa Museo Gaudì, l’abitazione dove lo stesso architetto visse tra il 1906 e il 1925.

location_icon onemagParco Guell, Barcellona
+34934091831

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Numero 8 (otto) onemagLa Pedrera

Le 10 cose da vedere a Barcellona, la Pedrera

L’impronta di Gaudì, non vi è dubbio, caratterizza in maniera rilevante la città.
Ancora per mano dell’architetto, la prossima tra le 10 cose da vedere a Barcellona è la Pedrera, nota anche come Casa Milà.
La sua realizzazione avvenne tra il 1905 e il 1912 su ordinazione dell’avvocato e politico Pere Milà, uno dei personaggi di spunta del capoluogo della Catalogna anche per il suo trascorso di industriale. Il nome La Pedrera (la cava) è tuttavia quello con cui familiarmente viene chiamata per la sua facciata, la cui sembianza richiama proprio una cava in pietra. Il materiale utilizzato, in effetti, è proprio pietra calcarea.

I sei piani dell’edificio sono caratterizzati da balconi sulle cui ringhiere sono presenti vari elementi decorativi mentre il tetto lascia scorgere delle rappresentazioni di guerrieri medievali. L’impronta di Antoni Guaudì è anche facilmente comprensibile dalla sinuosità dell’edificio stesso, oltre che le tante forme che richiamano la natura, come già potuto osservare nel Parco Guell.
Entrando ammireremo come prima cosa il piano terreno, oggi adibito a sala per eventi e concerti mentre raggiungendo il piano principale assisteremo alla sala da pranzo dei proprietari, oggi valorizzata da varie mostre temporanee. Il quarto piano è dedicato proprio all’architetto con foto e video che lo ricordano durante la sua vita, avvenuta a cavallo tra il XIX e il XX secolo. Concludete l’esperienza salendo sul terrazzo dove ammirerete Barcellona tra cominignoli e condotti dell’aria.

location_icon onemagPasseig de Gràcia, 92, 08008 Barcelona
+34932142576

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Numero 6 (sei) onemagLas Ramblas

La Rambla di Barcellona

Tra le 10 cose da vedere a Barcellona vi segnaliamo Las Ramblas, non una vera e propria attrazione turistica in se ma un pezzo della città che molto probabilmente ricorderete piacevolmente al vostro rientro.
Las Ramblas di Barcellona è infatti il viale centrale che attraversa proprio il fulcro cittadino dando modo di affrontare una passeggiata che vi permetterà di entrare nel cuore della città.

Lunga oltre un km, le Ramblas connettono Placa Catalunya con Port Vell, la zona portuale da dove si salpa per una crociera. In questo lungo viale attraverseremo zone prestigiose e lussose ma altrettanto zone degradate e che sicuramente non prendereste mai in considerazione per visitare la città.

Proprio passeggiando lungo il viale quasi completamente pedonale potrete scoprire come la zona sud delle Rablas, di sera, diventa il quartiere a luci rosse della città, ricco di prostitute e di avventori.
Rimane un percorso da fare per scoprire completamente Barcellona, un’itinerario studiato affinchè il centro sia il più pedonale possibile mentre la periferia servito con arterie larghe in grado di accogliere il numero più alto possibile di mezzi di spostamento.

location_icon onemagCarrer de Pere IV, 202, 08005 Barcelona

 

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Numero 6 (sei) onemagMuseo Picasso

Le 10 cose da vedere a Barcellona, il Museo Picasso

Barcellona non è unicamente Guadì. Tra le 10 cose da vedere a Barcellona abbiamo scelto di portarvi in quello che è uno dei luoghi più visitati, il Museo Picasso. Tra i tanti musei sparsi per il mondo, quello di Barcellona ha il pregio di essere stato ideato da Jaime Sabartès, il segretario dell’artista spagnolo che è riuscito a valorizzarlo ulteriormente proprio per la sua profonda conoscenza dell’artista.

Sono cinque gli edifici che compongono l’esposizione, oltre 4 mila opere che comprendono quasi tutto il periodo dell’attività artistica, iniziando con le prime opere di fine XIX secolo per concludersi con opere di fine anni ’60, poco prima della sua scomparsa.

location_icon onemagCarrer de Montcada, 15-23, 08003 Barcelona
+34932563000

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Numero cinque (5) OneMagFontana Magica di Montjuic

Le 10 cose da vedere a Barcellona, Fontana di Montjuik

Poco distante da Plaza de Espanya troviamo una delle attrazioni più spettacolari di Barcellona, la Fontana Magica de Montjuic. Realizzata durante l’EXPO del 1929, la spettacolare fonte ha preso nel 1929 il posto delle Quattro Colonne, simboli del nazionalismo catalano demolite da Primo de Rivera, il dittatore che governò in Spagna dal 1923 al 1930. Oggi le Quattro Colonne sono ancora visibili, ricostruite poco distanti nel 2010.

Da inserire tra le 10 cose da vedere a Barcellona per il suo fascino di richiamare un folto pubblico, la Fontana Magica de Montjuic è stata realizzata in contemporanea all’adiacente Palacio Nacional, entrambi per l’Esposizione Universale che si svolse tra il maggio del 1929 e il gennaio del 1930. L’EXPO si tenne proprio sul Montjuic, il promontorio a sud di Barcellona e a breve distanza dal porto industriale. La musica, nella Font Magica di Barcellona, venne aggiunta solo molto dopo, negli anni ’80.

location_icon onemagPlaça de Carles Buïgas, 1, 08038 Barcelona

 

Orario_icona onemagMarzo, venerdi e sabato dalle 19 alle 20.30; aprile e maggio dalle il venerdi e sabato dalle 21 alle 22.30; da giugno a agosto da giovedi a domenica dalle 21.30 alle 23; settembre e ottobre dalle 21 alle 22.30, da novembre a febbraio dalle 19 alle 20.30

prezzi_icona onemagIngresso gratuito

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Numero 4 (quattro) OneMagCattedrale di Barcellona

Le 10 cose da vedere a Barcellona, la Cattedrale

Uno dei più rappresentativi luoghi di culto della Spagna è la Cattedrale di Barcellona, un’imponente edificio gotico tra i più meritevoli nel suo genere. La cattedrale sorge su uno dei più antichi siti dedicati alla religione nella Penisola Iberica. Proprio dove oggi si erge maestosa la Cattedrale di Barcellona, già nel IV secolo d.C. vi si trovava un tempio di culto cattolico, di dimensioni logicamente ben ridotte.

Occorre però attendere il 1058 affinché la chiesetta, in stile romanico, venga consacrata, già modificata e ampliata più volte nei secoli precedenti. Due secoli più tardi, nel 1298, cominciarono i lavori di costruzione dell’attuale chiesa in stile gotico. Inaugurata solamente all’inizio del XX secolo, la Cattedrale di Barcellona è tra gli edifici, in tutto il mondo, che più ha richiesto tempo per la costruzione, ben settecento anni.

Intitolata a Sant’Eulalia, la cattedrale conserva sotto il suo grande altare la cripta della santa, inserita in un sarcofago splendidamente decorato. L’esteso ambiente interno presenta monumenti e opere artistiche risalenti perlopiù al XIV secolo, quando i più grandi nomi dell’arte spagnola diedero il proprio contributo per la decorazione della cattedrale. L’interno, infatti, è stato realizzato tra il 1298 e il 1448: da ammirare sono gli scanni del coro, massima espressione della decorazione gotico-catalano.

La cattedrale, conosciuta anche con il toponimo de Le Seu, sorge giusto nel cuore dell’omonima Pla de la Seu, nel Quartiere Gotico di Barcellona. Il suo tetto, regolarmente accessibile al pubblico, regala magnifiche viste sulla città, tra le migliori disponibili nel centro storico. La cattedrale è facilmente raggiungibile in autobus e metropolitana.

location_icon onemagPla de la Seu, s/n, 08002 Barcelona
+34933151554

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Numero 3 (tre) OneMagPlaça de Catalunya

Le 10 cose da vedere a Barcellona, Plaça de Catalunya

La piazza principale di Barcellona è la Piazza della Catalogna, il punto di partenza di molte delle arterie cittadine, tra cui la già citata Las Ramblas oltre alla Rambla de Catalunya e altre ancora. Merita di essere inserita tra le 10 cose da vedere a Barcellona quale centro vitale della capitale della Catalogna, un vero e proprio luogo di incontro tra turisti e abitanti che qui vengono a fare shopping o semplicemente a rilassarsi in uno dei tanti locali presenti.
Se volete ammirare Barcellona dall’altro allora cercate il centro commerciale Corte Ingles, dove salendo sull’ultimo piano troverete una caffetteria con tanto di vetrata panoramica che affaccia sul cuore della città.

location_icon onemagPlaça de Catalunya, 08002 Barcelona

 

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Numero 2 (due) OneMagLa Boqueria

Le 10 cose da vedere a Barcellona, la Boqueria

Un luogo di primario riferimento tra la cultura cittadina. Il Mercato di San Giuseppe, più noto con il nome di La Boqueria, è tra i più antichi e famosi punti commerciali di Barcellona, con radici che si diramano sino al lontano 1200. Frutta e verdura fresca, carne e pesce di prima scelta oltre a dolci tipici sono i prodotti alimentari di spicco del Mercato la Boqueria di Barcellona.

È un luogo vivace, sempre ricco di persone (perlopiù residenti) e ricco di bancarelle che riescono a trattenere il visitatore anche per ore intere. Complice anche la sua discreta grandezza, i clienti si soffermano nel Mercato di San Giuseppe per molto tempo, motivo per cui al suo interno si trova un punto ristoro davvero eccezionale.

Ci troviamo nel cuore di Las Ramblas di Barcellona, La Boqueria è stato scoperto negli ultimi anni dai turisti, trasformandosi rapidamente in un’eccentrica attrazione turistica. Nei suoi oltre 2500 metri quadrati si trovano più di 300 bancarelle che testimoniano la ricca cultura gastronomica di Barcellona e della Catalogna in generale.

Il mercato prende il nome dal Convento di San Giuseppe, fondato nel 1586 proprio sul sito dove oggi troviamo il centro commerciale. Già dentro il convento vi si trovava un’area adibita alla vendita di frutta e verdura. Purtroppo, l’originale edificio religioso è andato perso in un incendio, e sulle sue fondamenta fu costruito il Mercato La Boqueria, da oltre cent’anni un punto di riferimento per i residenti.

location_icon onemagLa Rambla, 91, 08001 Barcelona
+34934132303Icona web onemagSito ufficiale

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Numero 1 (uno) OneMagLa Barceloneta

Le 10 cose da vedere a Barcellona, la Barceloneta

Se prima abbiamo passeggiato nella piazza principale, ora è il momento di visitare la zona più famosa della città, la Barceloneta.
Praticamente disabitata fino al XVIII secolo, la Barceloneta è la zona del litorale, quella che comprende le varie spiagge cittadine e il Porto Olimpico, il porto sportivo realizzato per ospitare le Olimpiadi svolte nel 1992. I suoi primi abitanti furono i pescatori che scelsero di stanziarsi per la sua vicinanza al mare, oggi invece è un quartiere affascinante e moderno dove oltre alle spiagge troviamo varie stradine strette in cui affacciano edifici storici, antichi anche di 200 anni.

Le abitazioni più vicine al mare sono quelle più recenti, in parte lussuose, e in serata il viale diventa affollato di persone alla ricerca di uno dei tanti ristoranti pronti a servire pesce fresco ma anche di abitanti pronti ad acquistare il pesce fresco direttamente dalle barche dei pescatori che rientrano dalla loro giornata di lavoro. In questa zona troviamo alcune attrazioni tra cui la Torre dell’Orologio, costruita nel 1772, oppure il Museo di Storia della Catalogna.

location_icon onemagLa Barceloneta, 08001 Barcelona


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